Il Comune di San Giovanni Lupatoto crede molto nello sviluppo della ciclabilità ed in generale nella mobilità sostenibile: uno stile di vita sano, con un occhio di riguardo all’ambiente poiché la bici aiuta a diminuire il traffico inquinante delle auto, che sta purtroppo soffocando il nostro paese. Per questa ragione e su suggerimento della Commissione Ambiente, il cui presidente è il Prof. Roberto Facci, sono state acquistate e sono in fase di installazione alcune rastrelliere per facilitare il parcheggio delle biciclette nei centri abitati.
Nel dettaglio la Consulta si è interessata anche di come debbano essere posati i porta biciclette: in spazi disponibili e pubblici e, cosa ugualmente importante, in base alla normativa, ad esempio delimitando con segnaletica orizzontale lo spazio che viene occupato dalla bici.
«Si tratta di un’iniziativa importante per supportare le attività commerciali e che si abbina al lancio di importanti interventi strutturali quali la realizzazione di una ciclabile sul cavalcavia di Palazzina e la ciclabile in zona Comotto – spiega il vicepresidente della consulta per l’Ambiente Alberto Bottacini -. Le rastrelliere acquistate, che sono 16 e ciascuna permette il parcheggio di 6 biciclette, sono un modello già testato a Verona e hanno delle caratteristiche molto interessanti: oltre ad essere comode e semplici da adoperare, è immediatamente intuibile la modalità di utilizzo dell’attrezzatura».
Il lucchetto può essere fissato ad un’altezza di 50/70 centimetri da terra, senza essere costretti ad abbassarsi o sporcarsi con la ruota, e può tenere uniti il telaio della bicicletta alla struttura del portabici. Pertanto le rastrelliere sono più sicure contro i furti e permettono di fissare contemporaneamente con un unico lucchetto sia il telaio della bici che la ruota anteriore.
«I portabici che vengono posati dal Comune di San Giovanni Lupatoto sono inoltre robusti, adatte a tutte le tipologie di biciclette, dalla montain-bike alla vecchia Graziella, passando per la bici da corsa, e alle biciclette con cestini o con borse cicloturistiche. Infine consentono, rispetto ad altri modelli, il massimo utilizzo dello spazio data la modalità di appoggio delle biciclette a manubrio sfalsato», aggiunge Bottacini.
Altra caratteristica delle rastrelliere è che sono difficilmente vandalizzabili; inoltre esse permettono facilmente la pulizia del terreno. Il modulo tipo infatti poggia solamente su due piedi laterali e pertanto non impedisce all’addetto alla pulizia stradale di pulire accuratamente con la scopa. Infine consentono una sistemazione ordinata delle biciclette che rimangono perfettamente allineate nel loro stallo e quindi anche più difficilmente “sconquassabili”.
Le rastrelliere vengono posate lungo la ciclabile principale di San Giovanni Lupatoto: in piazza Umberto I, a servire negozi, farmacia e ambulatorio medico, davanti alla farmacia Comunale di via Federico Garofoli, davanti al Centro Culturale e Biblioteca, davanti al nuovo Palazzetto dello Sport di via Monte Ortigara e a Casa Novarini. Dopo un periodo sperimentale l’Amministrazione comunale intende acquistarne altre da concentrare davanti agli attrattori di Pozzo e Raldon.